Il mondo delle relazioni

Si inizia troncando il cordone ombelicale e si va avanti tessendo rapporti con ogni essere vivente.
Come un ragno che brama il suo immenso progetto, mosso da intelligenza superiore, realizza la sua cattedrale spaziale.
Viviamo immersi nel mondo delle relazioni come fasce elastiche avvolgenti che concedono solo alcuni movimenti.
Prendiamo decisioni, ma ne scartiamo altre nella continua necessità di scegliere.
Siamo così obbligati a vivere in un perpetuo creare e distruggere relazioni.
Ogni dialogo, per quanto fugace, richiede di instaurare delle connessioni fisico/spirituali e non ci sono scuole che formino al mestiere più importante che è vivere.
A tentoni, come bendati procediamo il cammino; scorre il tempo e le gambe si fanno pesanti.
Ma in ogni istante potrebbe esserci il contatto ideale o troncare il legame decisivo che ci impediva di scoprire che le relazioni sono l’essenza della vita stessa.
Senza relazione non c’è speranza e senza speranza non c’è vita.
Passando dal mondo interiore a quello sociale si attraversano tanti fragili strati che vanno infranti se vogliamo gustare la pienezza dell’essere liberi…